Come conseguenza del percorso di approfondimento e identificazione della necessità dell’adozione di una Costituzione Europea questo appuntamento rappresenta, per noi, un altro punto d’ arrivo e, finalmente, l’ incipit di una fase nuova .
E’ l’ approdo, quasi decennale, della fatica paziente e sofferta, oscura e tenace di quegli amici, come il valore dell’ “autonomia” fosse il cardine, attorno a cui ricostruire non la ricomposizione della cosiddetta “diaspora” democristiana – bensì una nuova capacita’ di visione dei tempi nuovi che viviamo, nel solco della cultura politica del cattolicesimo liberale, democratico e popolare La quale, non essendosi mai declinata in chiave ideologica, e’ in grado di interpretare ogni frangente della storia.
Intanto, ci prendiamo la responsabilità di essere noi, con gli altri amici di area popolare , a lanciare un tema forte come quello della “Costituzione Europea”.